venerdì 9 aprile 2021

La fibromialgia ritenuta malattia invalidante

Amos D’Antoni / BASILIANO

Unanimità in consiglio comunale sulla proposta di definire la fibromialgia una malattia invalidante.
Nel corso dell’ultima seduta, i consiglieri hanno approvato la proposta della presidente della commissione pari opportunità, Fanny Fabbro, di riconoscere in Friuli Venezia Giulia come invalidanti patologie quali fibromialgia, encefalomielite mialgica benigna e sensibilità chimica multipla.
Si tratta di patologie croniche altamente invalidanti che colpiscono l’apparato muscolo-scheletrico e determinano pesanti riduzioni della capacità lavorativa, sociale e di relazione. Colpiscono in età adulta circa 2 milioni di italiani, in prevalenza donne. Il Consiglio ha dato mandato al sindaco Marco Del Negro di trasmettere alla Regione l’approvata adesione per portare al riconoscimento e all’iscrizione nell’elenco delle malattie croniche di tali patologie per le quali è prevista l’esenzione alla compartecipazione alla spesa sanitaria esono riconosciuti i diritti previsti dallo Atato in materia di lavoro.
L’assessore Mara Mattiussi, esprimendo soddisfazione, ha rilevato che «è stato premiato l’impegno di tutti coloro che da anni sono interessati al riconoscimento della fibromialgia come malattia cronica invalidante. Intervenire congiuntamente e senza divisioni, anche a livello politico, ci ha permesso di raggiungere un obiettivo condiviso e atteso da molte persone».

8 settembre 2020

FONTE: Messaggero Veneto

2 commenti:

  1. questo é stato pubblicato 8 settembre nel 2020 e fino adesso non é cambiato nulla, quindi stesso testo si ripete il 9 aprile.... qualle é la veritá? é diventata leggitima sta cosa della invaliditá oppure giusto per pubblicare qualcosa?

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  2. Continuiamo ad essere invisibiliiiiiiiiii

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